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Il Norvegese delle Foreste
LE VACCINAZIONI
La vaccinazione nel gatto gioca un ruolo vitale nel ridurre la prevalenza e la gravità di molte malattie feline, comprese quelle associate ad alta mortalità’”.
Per la maggior parte dei gattini la vaccinazione ad 8-12 settimane di età permette di ottenere una risposta protettiva.
Nel 2000 sono state ridefinite alcune linee guida per la vaccinazione dei gatti; in base a questa revisione sono stati individuati dei “vaccini di base” e dei “vaccino non di base”, da praticarsi solo se esiste un reale rischio di esposizione.
VACCINAZIONE DI BASE
E' un vaccino trivalente la cui sigla è PCR che sta per Panleucopenia (gastroenterite virale), Calicivirosi e Rinotracheite (patologie respiratorie). Sono consigliabili due interventi con vaccino attenuato distanziati di 3-4 settimane a partire dalla 8°-9° settimana di vita (periodo in cui si esaurisce la protezione anticorpale materna).
VACCINAZIONE NON DI BASE
1)Leucemia virale felina :da praticarsi solo in gattini che hanno accesso all’esterno o che abbiano rapporti con gatti sieropositivi o potenzialmente sospetti. Tale indicazione nasce dalla volontà di non eseguire trattamenti non necessari, sulla base di studi che indicano il possibile sviluppo di sarcomi nel sito di iniezione.
2) Rabbia: solo quando strettamente necessario (viaggi all’estero,mostre)
IL MANTELLO
Il mantello del Norvegese è idrorepellente e abbondante , setoso al contatto, il sottopelo è folto e molto soffice. Una vera barriera contro il freddo e la neve delle regioni nordiche.
Non è necessario spazzolarlo quotidianamente bastano un paio di volte la settimana con una comune spazzola semi morbida, solo durante il periodo della muta è bene farlo un pò più spesso per facilitare l'eliminazione dei peli morti ed evitare che l'animale ingerisca troppo pelo. La spazzola adatta la potrete trovare in qualsiasi negozio per animali.
L'ALIMENTAZIONE DEL GATTO ADULTO
Il gatto è sostamzialmente un carnivoro ma ciò non significa che debba mangiare solo carne o pesce. Necessita di un regime alimentare completo ed equilibrato per restare in buona salute.
LE PROTEINE
Il gatto è un carnivoro più rigoroso del cane, il suo fabbisogno di proteine è molto importante. Queste proteine devono essre di buona qualità ed in parte di origine animale.
Due aminoacidi che entrano nella costruzione delle proteine, sono la Taurina e la Arginina devono trovarsi presenti inquantità sufficiente nell'alimentazione del gatto. L'arginina infatti permette l'eliminazione di sostanze tossiche prodotte dall'organismo ell'animale (ammoniaca) e una carenza di taurina può causare disordini a livello oculare e cardiaco.
I LIPIDI
L'alimentazione del gatto adulto deve contenere grassi (lipidi) in quantità sufficiente perchè sono fonte di energia.
Attenzione però perchè se la razione è troppo grassa il gatto rischia di aumentare di peso. Ai gatti sterilizzati , ai gatti con una scarsa attività fisica o anziani, la quantità di lipidi deve essere ridotta.
I GLUCIDI
Gli zuccheri non sono indispensabili e spesso male assimilati.
VITAMINE E MINERALI
Il fabbisogno di vitamine del gatto si riferisce in particolare alle vitamine A,B, D, E. I minerali importanti sono il calcio, fosoro, potassio e magnesio.
ALIMENTAZIONE INDUSTRIALE
Si presenta sotto due forme e le migliori marche sul mercato contengono tutti i principi nutrizionali di cui il gatto ha bisogno.
I CIBI SECCHI (croccantini): hanno il vantaggio di conservarsi molto bene cosa che permette di lasciarli sempre a disposizione nella ciotola del gatto. Importante è anche il fatto che i croccantini costringono il gatto a masticare favorendo un massaggio gengivale che previene disturbi infiammatori ai denti e alle gengive. I gatti hanno bisogno di masticare per mantenere la loro dentatura in perfetto stato.
I croccantini contengono pochissima acqua è quindi indispensabile lasciare sempre a disposizione dell'acqua fresca.
I CIBI UMIDI (patè e bocconcini): contengono circa il 70% di acqua contro il 10% dei croccantini. A parità di volume con l'alimento secco, l'umido ha un valore calorico inferiore.
Il cibo umido va somministrato in dosi che possano essere completamente consumate in breve tempo perchè, a differenza del cibo secco, l'umido si deteriora se lasciato a lungo nella ciotola.
LA NOSTRA SCELTA
Per i gatti del nostro allevamento la scelta dell'alimentazione comprende sia i croccantini sia i cibi umidi delle migliori marche presenti sul mercato.
Lasciamo sempre a disposizione i croccantini, l'immancabile ciotola con l'acqua e circa 2/3 volte la settimana integriamo con dell'umido.
Brigitta e Duca amano concludere la giornata con una piccola quantità di latte fresco a basso contenuto di lattosio.